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Il Calandrino
L’informalità, curata nei dettagli

“La risposta del mondo Alajmo per ogni ora della giornata.”

È un bistrot informale curato nei dettagli, un locale eclettico che accompagna l’ospite nell’arco dell’intera giornata sin dalla colazione e poi a pranzo fino all’aperitivo e alla cena, sette giorni su sette. Il buongiorno ha il profumo del celebre caffè di Gianni Frasi e il sapore delle fragranti e leggere brioche firmate da Max. A tutte le ore si può gustare un aperitivo oppure un tè o un infuso, accompagnati da snack, cicchetti e piccola pasticceria. Il pranzo e la cena offrono un menù caratterizzato dagli stessi ingredienti delle Calandre, alternando piatti stagionali a classici come la Tartara e il Big Max. Il Calandrino è anche pasticceria, con un banco pieno di deliziosi pasticcini, mignon, torte da forno e torte cremose, da gustare sul posto o a casa propria.

Semplice con gusto


Il menu presenta un’ampia proposta di snack, antipasti, primi, secondi e dolci. A pranzo, per una soluzione veloce e completa, è proposto il Piatto Unico, segnato in lavagna e disponibile solo nei giorni feriali: una combinazione equilibrata tra carboidrati, proteine e verdure, addolcita da un assaggio dalla pasticceria. Tutti i piatti sono preparati espressi con le migliori materie prime, molte delle quali acquistabili nella bottega In.gredienti, situata dirimpetto al Calandrino.

La squadra

Il servizio, curato da Michela Gobbo affiancata dal giovane Elia Nucera, è proposto in veste informale e genuina, in grado di elevare la semplicità a livello di eccellenza, in sintonia con lo stile di cucina. La pasticceria, supervisionata da Rita Chimetto, è guidata dallo chef-pasticcere Ascanio Brozzetti, da quasi un decennio al fianco di Max.

La pasticceria


L’angolo più dolce del Calandrino. La pasticceria di mamma Rita e di Massimiliano, realizzati dallo chef-pasticcere Ascanio Brozzetti con il contributo del sous chef Alessandro Pesavento, si distinguono per leggerezza, purezza di sapori e per il loro carattere “italiano”: lo zucchero è utilizzato in modo misurato, il burro e il latte lasciano spesso posto ad acqua e olio. Una pasticceria digeribile e golosa, che mette in risalto il sapore degli ingredienti. Il Pan(et)tone è l’emblema di questa filosofia che muta e si adatta seguendo il ritmo delle stagioni, cambiando colore (sempre naturale) ogni mese durante tutto il corso dell’anno.

L'aperitivo

Gli ospiti hanno solo l’imbarazzo della scelta per chiudere una giornata o aprire le porte al momento della cena e del divertimento: la carta include i cocktail più famosi e quelli firmati Alajmo, come lo Sprjtz, un classico rivisitato a base di Barbaresco Chinato, acqua tonica Fever Tree e fetta di arancia. Il tutto accompagnato dagli snack e dai cicchetti di Max, come il sandwich di polenta fritta con il baccalà mantecato, le polpettine con la salsa di pomodoro e tante altre varietà che variano ogni giorno.

Il caffè

Sin dal 2004, quando è stato inaugurato nella sua nuova veste, Il Calandrino è una meta obbligata per i veri amanti del caffè. Le varietà presenti al Calandrino sono selezionate da Gianni Frasi, anima della Torrefazione Giamaica Caffè di Verona, e torrefatte direttamente su fiamma aperta con una macchina che funziona ancora manualmente. I baristi, che utilizzano macchine Faema manuali, sono stati istruiti personalmente da Frasi per riuscire a servire a tutte le ore un espresso a regola d’arte.

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