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Quadri: il restauro è completo

I fratelli Alajmo hanno il piacere di annunciare la conclusione dei restauri del Quadri, lo storico gran caffe` e ristorante del diciottesimo secolo in Piazza San Marco.

Il progetto creativo è dell’amico Philippe Starck, già autore di altri due locali Alajmo, Caffe` Stern nel cuore di Parigi e AMO, che lo ha ripensato rivelandone l’originaria magia in un’atmosfera romantica e lievemente surrealista.

A capo del progetto è stato nominato l’architetto Marino Folin ex rettore dello IUAV, mentre per i lavori sono stati scelti i migliori artigiani di Venezia, famiglie storiche che ancora oggi preservano e portano avanti gli antichi mestieri e arti.

«Il restauro nasce sia dalla necessita` di un recupero degli stucchi, molto compromessi negli anni, sia dal desiderio di ritrovare quello splendore che attraverso una rilettura in chiave contemporanea lo porti a rappresentare la cucina italiana nel mondo.» afferma Raffaele Alajmo.

La chiave di lettura alla base dell’intera operazione e` data dal fenomeno dell’acqua alta al quale i fratelli Alajmo hanno voluto dedicare un ruolo fondamentale. L’acqua, con il proprio passaggio, lascia un segno, divenendo cosi` protagonista attiva nella vita del locale. Da qui la scelta dell’ottone naturale non verniciato per le gambe dei tavoli, per il bancone della reception all’ingresso e per tutte le parti a contatto con il pavimento del piano terra. Un metallo, che ossidandosi, manifesterà attraverso le differenze di colore i molteplici livelli delle maree che si alterneranno nel corso del tempo.

Un esempio significativo e` dato dall’insegna in ottone dove le lettere sono state trattate dalla Fonderia Valese in modo da rappresentare figurativamente i due piani. La parte inferiore e` ossidata e si riferisce all’inevitabile processo causato dall’alta marea al piano terra. La parte superiore e` stata lucidata, riportando l’ottone a una finitura dorata che indica il ristorante al primo piano, non toccato dal fenomeno.

La  cucina del Quadri rappresenta l’espressione contemporanea della tradizione gastronomica italiana e veneziana. La proposta si divide in tre menù degustazione: Max, Raf e Quattro Atti. Il menu` Quattro Atti, rappresenta una nuova visione della tavola e della scansione temporale del pasto a favore della condivisione e della conversazione. Ogni atto comprende piu` pietanze che vengono disposte al centro della tavola e condivise dai commensali.

A metà marzo potrete vedere sul nostro sito ww.alajmo.it il documentario di 40 minuti voluto dai fratellli Alajmo come testimonianza dell’importante restauro e come omaggio a Venezia.

Ringraziamo tutti gli artigiani che hanno lavorato con professionalità, dedizione e passione rendendo possibile questa importante trasformazione: Adriana Spagnol, Anna de Spirt, Ara Starck, Aristide Najean, Falegnameria Capovilla, Fonderia Valese, Fratelli Barbini, Tessitura Bevilaqua.

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